Formicaleone

Arti

Susanna e i Vecchioni: La nudità associata alla colpa

Non è raro incontrare nella storia dell’arte, di qualsiasi genere, una rappresentazione della nudità senza colpa, senza tabù. Pensiamo alla moltitudine di dipinti a tema mitologico, per citare uno dei più famosi, “La nascita di Venere” di Botticelli. Potremmo stilare un elenco infinito di opere, alcune delle quali pongono l’accento sulla forma, altre sulla sostanza, …

Susanna e i Vecchioni: La nudità associata alla colpa Leggi altro »

NON SOLO DIPINTI: LE LETTERE D’AMORE DI FRIDA

Su Frida Kahlo sono state scritte milioni di pagine. Hanno realizzato film, mostre, approfondimenti di ogni tipo, libri, podcast, murales, ritratti (come quello recentissimo di Jorit a La Reggia Designer Outlet di Marcianise, alle porte di Caserta), riunioni di condominio, flashmob e litigi di famiglia.È stato detto talmente tanto che sembra infine che non sia stato …

NON SOLO DIPINTI: LE LETTERE D’AMORE DI FRIDA Leggi altro »

Lo strambo atelier di Alberto Giacometti

Viso da attore della dolce vita ma sguardo malinconico e magnetico, Alberto Giacometti nasce nel 1901 in Svizzera, praticamente al confine con la Lombardia. Casualmente elegante, sempre in giacca e cravatta, elegge Parigi come casa e città del cuore. È il non plus ultra della figura dell’artista, quello su cui l’immaginario collettivo fantastica quando ne …

Lo strambo atelier di Alberto Giacometti Leggi altro »

“Olympia” di Édouard Manet: il nudo e la censura, ieri e oggi

Nel 1865, Édouard Manet presenta al Salon de Paris il suo dipinto “Olympia”.Due anni prima, aveva scandalizzato pubblico e critica con “Le Déjeuner sur l’herbe”, tanto da finire nel famoso “Salon des Refusés”, una mostra parallela a quella ufficiale che Napoleone III aveva istituito per permettere alle opere rifiutate dalla giuria di venir ugualmente esposte.Oggi …

“Olympia” di Édouard Manet: il nudo e la censura, ieri e oggi Leggi altro »

Edward Hopper – La pittura di quello che resta

Un segno morbido, libero di fluttuare nel complesso studiato e ben ordinato della composizione. Una ricreazione soggettivante di una realtà dinamica, una rappresentazione distinta, pulita, vellutata del mondo. La luce che investe le tele di Hopper è la luce di fine settembre, inizi ottobre. Una tenue atmosfera, quella dei caffè di notte, quella dopo il …

Edward Hopper – La pittura di quello che resta Leggi altro »

All’arte la sua libertà: riflessioni sulla poetica di Alberto Burri

Arriva sempre un momento in cui dalla teoria bisogna passare ai fatti, sporcarsi le mani, immergersi fino alla punta dei capelli nel fango e vedere come va. Una rivoluzione per redimerci da tutte le involuzioni, da ogni paura passata, dagli scintillanti e scaltri cambi di rotta, dalle scuse infondate, dalle bugie raccontate. Questo momento arriva …

All’arte la sua libertà: riflessioni sulla poetica di Alberto Burri Leggi altro »