Formicaleone

Una poesia di Denata Ndreca

Sono nata dopo ogni volta che ho dovuto morire. 
Sono morta ogni volta che
Ho veduto un bambino morire. 
Sono morta ogni volta che 
davanti ad un colpevole continuavano 
                                          ad applaudire.
Sono morta ogni volta che
ho visto scappare da un paese
                             il Santo Protettore.
Sono morta nei silenzi soffocanti
senza il tuo – assente presente – rumore.
Sono morta ogni volta che
tu sei andato via.   
Sono morta ogni volta che
ho dovuto seppellirti viva – poesia mia. 

Sono morta su gambe ancora vive che
cercavano strade dove poter camminare,
sono morta ogni volta che 
siamo divenuti linee parallele –
                            senza poterci incontrare. 

Sono nata dopo ogni volta che ho dovuto morire –
solo per poter guardare nei tuoi occhi –
                                                     oceano senza fine.


Denata Ndreca – Scutari 1976. Poeta, scrittrice, giornalista, interprete, pedagogista. Ha pubblicato diversi volumi di poesia: “Intorno a me”; “Senza Paura”; “Un faro nella nebbia”; “Tempo negato”; “Calicanto” “La Ragazza del Ponte Vecchio”; testi di letteratura per ragazzi: “La carrozzina magica”; “Sono io”. Fa parte in varie Antologie di poeti contemporanei italiani. Alcune opere sono state tradotte in inglese, francese, spagnolo, thailandese e in albanese. È vincitrice di importanti riconoscimenti e premi letterari internazionali e nazionali. Si occupa di diritti umani.

(In copertina: foto di Raffaele Auteri)

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