Formicaleone

Due poesie inedite di Marco Corvaia

Un bel posto che detesto
Con te non riesco
ad avere l’imparzialità elementare
e scrivere
dei tuoi canali metafisici
delle tue terrazze di bouganville
della tua crasi pesante
degli appetiti che sgomentano
per questo sarebbe legittima difesa
versarti fuori dalle destinazioni
ma in quali altri conflitti
ritroverei me stesso
lontano dal tuo grugno?
Dovrei possedere
la padronanza del distacco necessario
per scrivere
del tuo calore che sgonfia le cose
dei tuoi profumi che infestano le ragazze
del tuo latrato che frantuma la serenità
dei cimeli accatastati come in un ossario
per questo sarebbe come abbracciarmi
estrapolarti dal midollo
ma in quale altro punto di rottura
si sanerebbe
la mia vocazione?

Un brutto posto che amo
I panni stesi ai balconi
nei vicoli da cibo per randagi
sono ciglia folte
struggenti mentre grondano
e i consigli annoiano,
quelli confabulano
nella gola della palazzina
dai mattoni scrostati
e poi fingono di non conoscersi
spargendo consigli deturpanti,
le piaghe della fame periferica
dirigono le mosse infantili
di qualche misero delinquente
ed è l’inesperienza a restringersi
lontana da consigli per serpenti,
compiangersi è un passatempo
per ingenui intellettuali
qui bisogna darsi da fare
per non restare sepolti sotto le macerie
e i consigli dovrebbero essere fiammeggianti.


MARCO CORVAIA è nato a Palermo nel 1980. È autore del libro di narrativa PINO SE LO ASPETTAVA (Navarra Editore, 2012) e della raccolta poetica POST SOMNIUM (Edizioni Ensemble, 2019). Molti suoi testi (poesie e racconti) sono stati pubblicati in antologie, blog e riviste letterarie. L’ASOCIALE è la sua prossima raccolta poetica, che sarà pubblicata da Bertoni Editore.

(In copertina: foto di Raffaele Auteri)

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