Formicaleone

Tre poesie inedite di Claudio Cianciosi

Notturno
Ed un languido giorno vedremo
dagli aspri sentieri frentani
rantolare la sera autunnale
nel placido mare
in un pianto di stelle.
Malinconici fiori appassiti
distendono smorte colonne
di fuochi passati
e tace la brezza nei prati
nelle foglie ramate dei pioppi
rugiada ha posato i suoi occhi.
Ci divide un singulto di strade
mentre sale la notte dal mare.

Emigranti
Stanotte il seminatore ci ha mostrato il suo lavoro
a prua del bastimento l’orsa minore ci risplende
e la notte sopra il ponte quieta sta fuggendo.
E i barconi di fumo il cielo a velare come
un tempo quando emigranti gli italiani
in mare andavano tristi e rassegnati.
Oggi di nuovo si ripete dell’emigrazione la
sventura di gente alla ricerca di una vita
migliore e sono i bastimenti zeppi di dolore.
E così rileggendo la nostra storia rivediamo
treni affollati alle frontiere operai alle miniere
muratori nei cantieri incidenti e tragedie.
Ed anche noi ci sentiamo stranieri e pensiamo
a familiari ed amici ancora emigranti in terre
lontane ed alla nostra patria mai dimenticata.

Canto del porto
Straniere genti
effimeri volti fuggenti
ai dolci orizzonti
ai torrenti lontani
contemplo il silenzio del mare
dai viali fumosi del porto.
E cala la sera marinara
alle sirene portuali
alla tenera luce del faro
mi dichiaro italiano
in terra straniera.
E lievemente la notte s’accende
nel porto canoro
e forse ancora qualcuno
ricorda il mio amore.


Claudio Cianciosi, classe 1959, è un dottore commercialista abruzzese appassionato di letteratura.Scrive poesie da molti anni, e con diversi testi ha partecipato a numerose edizioni del Premio Nazionale Histonium, aggiudicandosi il  Trofeo della Cultura Histonium alla Carriera nel 2011; altre poesie si sono aggiudicate riconoscimenti nazionali tra cui i premi Città di Verona , Una poesia per il Presidente Pertini , Premio Adriatico di Francavilla al Mare. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati su “Il Pungolo Verde” di Campobasso e su “Il Giornale di Bergamo”.

(In copertina: foto di Raffaele Auteri)

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